Ricovero Casera Cjariguart a Venzone
Il Ricovero Casera Cjariguart si trova in Val Lavaruzza, in Comune di Venzone, a 1.400 metri di quota, nel gruppo del Monte Plauris e nel territorio del Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie.
È una struttura montana che offre un punto di appoggio per le escursioni nella conca di Cjariguart e sul Monte Plauris.
Come raggiungere il Ricovero Casera Cjariguart
Il ricovero è raggiungibile a piedi attraverso due itinerari:
- Dal Ricovero Franz: circa 2 ore di cammino lungo il sentiero CAI n. 701.
- Da Malga Ungarina: circa 3 ore di cammino attraverso i sentieri CAI n. 728 e n. 728/a.
Prima di partire, verifica le condizioni dei sentieri e pianifica l’escursione in base alla tua preparazione e alle condizioni ambientali.
Per conoscere un itinerario ad anello che passa per il ricovero, consulta anche la pagina dedicata al Percorso botanico del Monte Plauris.
Dotazioni e informazioni utili
Il Ricovero Casera Cjariguart è una struttura sempre aperta e non gestita.
Dispone di:
- Posti letto: 16.
- Illuminazione: fornita da pannelli solari.
- Riscaldamento: stufe a legna presenti al piano terra e nelle camere.
- Cucina: fornello a gas disponibile al piano terra.
- Acqua: non potabile e disponibile in funzione dell’andamento meteorologico stagionale.
La struttura non è gestita, è quindi importante non dare per scontata la disponibilità di acqua potabile o di altre risorse e attrezzarsi adeguatamente per l’escursione.
Rispetta il ricovero e lascia puliti gli spazi
I ricoveri montani sono un bene prezioso per il territorio e per chi frequenta la montagna. In caso di utilizzo è importante non lasciare tracce del proprio passaggio. La manutenzione del Ricovero Casera Cjariguart è curata dall’Ente Parco, con il contributo dei volontari locali e delle persone che lo utilizzano.
Per contribuire alla sua conservazione:
- non lasciare cibo facilmente accessibile a topi e altri animali;
- pulisci le aree comuni dopo l’utilizzo;
- porta a valle tutti i rifiuti.
Lasciare il ricovero pulito e in ordine significa rispettare il lavoro di chi se ne prende cura e permettere anche ai prossimi escursionisti di usufruirne.