Ricovero Casera Caal a Resia
Il Ricovero Casera Caal è situato alle pendici meridionali del Monte Banera, nel territorio del Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie. Inaugurato nell’estate del 2009, è un ricovero montano che offre un valido punto di appoggio per le escursioni nella zona: al Monte Guarda, sulla dorsale del Chila e nella Valle di Uccea.
Come raggiungere il Ricovero Casera Caal
È possibile raggiungere il ricovero attraverso tre itinerari:
- Da Uccea: lungo il sentiero CAI n. 733, con circa un’ora e mezza di cammino dalla frazione di Uccea, nel Comune di Resia.
- Da Malga Coot: attraverso i sentieri CAI n. 741 e n. 733, con circa due ore di cammino.
- Da Sella Carnizza: seguendo la dorsale del Monte Chila in direzione Nische, lungo i sentieri CAI n. 731 e n. 733. Questo itinerario è più lungo, ma molto panoramico.
Prima di partire, verifica le condizioni dei sentieri e pianifica l’escursione in base alla tua preparazione e alle condizioni ambientali.
Dotazioni e informazioni utili
Il Ricovero Casera Caal è una struttura sempre aperta e non gestita.
Dispone di:
- Posti letto: 10.
- Acqua: non potabile e disponibile in funzione dell’andamento meteorologico stagionale.
- Spazi e arredi: tavoli, sedie e soppalco.
- Riscaldamento e cucina: è presente una stufa a legna.
- Legna: disponibile, da utilizzare con moderazione. Sono presenti seghe e accette per chi desidera contribuire a rifornire la scorta.
Rispetta il ricovero e lascia puliti gli spazi
I ricoveri sono un bene prezioso per il territorio e per chi frequenta la montagna. In caso di utilizzo è importante non lasciare tracce del proprio passaggio. La manutenzione della struttura è curata dall’Ente Parco, con il contributo dei volontari locali e di tutte le persone che la utilizzano.
Per contribuire a conservarla:
- non lasciare cibo facilmente accessibile a topi e altri animali;
- pulisci le aree comuni dopo l’utilizzo;
- porta a valle tutti i rifiuti.
Un comportamento responsabile aiuta a mantenere il ricovero fruibile anche per i prossimi escursionisti.