Reintroduzione e restocking della marmotta nel Parco naturale delle Prealpi Giulie
Scopri i progetti di reintroduzione e restocking della marmotta nel Parco delle Prealpi Giulie: dagli interventi avviati negli anni Settanta al progetto di traslocazione di 40 individui
La marmotta è stata oggetto di reintroduzioni nell’area del Parco naturale delle Prealpi Giulie con diversi interventi sin dagli anni '70 del secolo scorso, a volte però con un numero ridotto di fondatori (3-7 animali).
In diverse aree, dopo un forte incremento iniziale, attualmente sono rimasti soltanto pochi individui. Questa situazione è probabilmente legata a fenomeni di inbreeding, ovvero di consanguineità. Predazione, cambiamenti climatici e delle condizioni ambientali sono tra i fattori che possono influenzarne la sopravvivenza.

Il progetto di reintroduzione e restocking
Il progetto attivato prevedeva la traslocazione di 40 individui nell'area del Monte Plauris e dei Monti Musi. Gli animali provengono dalla Provincia di Bolzano, in particolare dall'Alpe di Siusi e dalle aree limitrofe.
Obiettivo dell'intervento è favorire lo scambio genetico e permettere lo sviluppo di colonie stabili.
Coordinamento e collaborazioni
Coordinamento: Ufficio tecnico-conservazione della natura.
Soggetti esterni incaricati:
- Dott.ssa Cristina Comuzzo (Ruda, UD)
- Dott. Fulvio Genero (UD)
Il progetto si è avvalso del supporto della Provincia Autonoma di Bolzano – Ripartizione Foreste – Ufficio Caccia e Pesca per le operazioni di cattura e traslocazione degli animali.

Relazioni di monitoraggio
Consulta le relazioni disponibili sui monitoraggi: