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Monte Canin |
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Il gruppo del Canin rappresenta la parte terminale della catena delle Alpi Giulie nel versante italiano. Esso riveste una notevole importanza sia per quanto riguarda gli aspetti naturalistici (geologici, faunistici, vegetazionali) e storici. Il fenomeno naturale più caratteristico è il carsismo dovuto alla dissoluzione delle rocce per opera delle acque. Il fenomeno ha luogo in superficie, con le tipiche solcature osservabili su quasi tutto l’altopiano del Canin, ma soprattutto in profondità con la formazione di cavità, pozzi e grotte.
Dal punto di vista vegetazionale la flora presente assume aspetti diversi al variare dell’altitudine, infatti salendo in quota alle formazioni arboree tipiche quali abete rosso, faggio e larice, subentrano quelle arbustive quali pino mugo, rododendri e salici nani. Si possono trovare alcuni endemismi floristici quali rododendro ibrido, ed il giglio carniolico.
Sul massiccio del Canin sono facilmente individuabili volpi, stambecchi, camosci, marmotte e mustelidi quali gli ermellini. Molto diffusa è la presenza di uccelli tra i quali si evidenziano l’aquila reale ed i corvi imperiali.
In tutto il massiccio sono rinvenibili testimonianze degli eventi bellici che hanno caratterizzato il 1° conflitto mondiale.
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