Malga, ora non più attiva, nel passato ospitava una cinquantina di bovini. La presenza di acqua di sorgente (kal in sloveno significa pozza) e la fertilità dei pascoli avevano favorito l’insediamento della struttura nonostante la ripidezza del pendio e il rischio di valanghe.
Situata a nord della frazione di Uccea costituisce uno di luoghi più interessanti per l’osservazione di fauna selvatica. In estate si incontrano con facilità greggi transumanti.