Malga Confin (1330 m), ripristinata dopo anni di abbandono, è situata appena fuori dai confini del Parco. Posta a riparo su una piccola sella che si caratterizza per la presenza nel sottosuolo di una roccia dal tipico colore rossastro denominata “scaglia rossa”. Questa, essendo permeabile, interrompe la circolazione delle acque sotterranee e le costringe a prendere strade diverse dando origine a numerose sorgenti.
Oggi ospita un agriturismo con 15 posti letto.